Un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito le Filippine oggi distruggendo strade e ponti mentre la popolazione, temendo uno tsunami, ha cercato riparo in zone più alte.
L'epicentro del sisma è stato registrato al largo della costa orientale, a 60 chilometri dalla città di Guiuan nella provincia di Samar, a una profondità di circa 32 chilometri.
Il Pacific Tsunami Warning Center ha diramato un allarme tsunami per buona parte della regione ritirandolo poco dopo e lasciandolo in atto soltanto per Filippine e Indonesia.
Al momento non ci sono notizie di vittime e l'agenzia per i terremoti ha detto che si sono registrate nelle Filippine meridionali onde di 16 centrimetri ma che ne potrebbero arrivare di più alte.
Un funzionario dell'agenzia per le calamità ha detto che gli abitanti della zona devono immediatamente raggiungere zone più alte.
"Forte terremoto qui a Taft, Samar orientale! E' durato molto", ha detto il membro del Congresso di Samar, Ben Evardone, via sms aggiungendo che il sisma ha distrutto alcune strade e alcuni ponti.
L'allarme tsunami è stato diramato in un primo momento per Filippine, Giappone, Indonesia, Taiwan, Papua Nuova Guinea e altre isole nel Pacifico tra cui lo Stato americano delle Hawaii.
Nell'ultimo decennio la zona è stata teatro di terremoti devastanti. Almeno 230.000 persone in 13 Paesi dell'Oceano indiano sono morte nel sisma e nel conseguente tsunami al largo dell'Indonesia nel 2004.
Lo scorso anno, un terremoto seguito da uno tsunami al largo della costa giapponese ha provocato la morte di 20.000 persone e e il peggior disastro nucleare al mondo degli ultimi 25 anni.
L'epicentro del sisma è stato registrato al largo della costa orientale, a 60 chilometri dalla città di Guiuan nella provincia di Samar, a una profondità di circa 32 chilometri.
Il Pacific Tsunami Warning Center ha diramato un allarme tsunami per buona parte della regione ritirandolo poco dopo e lasciandolo in atto soltanto per Filippine e Indonesia.
Al momento non ci sono notizie di vittime e l'agenzia per i terremoti ha detto che si sono registrate nelle Filippine meridionali onde di 16 centrimetri ma che ne potrebbero arrivare di più alte.
Un funzionario dell'agenzia per le calamità ha detto che gli abitanti della zona devono immediatamente raggiungere zone più alte.
"Forte terremoto qui a Taft, Samar orientale! E' durato molto", ha detto il membro del Congresso di Samar, Ben Evardone, via sms aggiungendo che il sisma ha distrutto alcune strade e alcuni ponti.
L'allarme tsunami è stato diramato in un primo momento per Filippine, Giappone, Indonesia, Taiwan, Papua Nuova Guinea e altre isole nel Pacifico tra cui lo Stato americano delle Hawaii.
Nell'ultimo decennio la zona è stata teatro di terremoti devastanti. Almeno 230.000 persone in 13 Paesi dell'Oceano indiano sono morte nel sisma e nel conseguente tsunami al largo dell'Indonesia nel 2004.
Lo scorso anno, un terremoto seguito da uno tsunami al largo della costa giapponese ha provocato la morte di 20.000 persone e e il peggior disastro nucleare al mondo degli ultimi 25 anni.

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